Pasquale Barra


Pasquale Barra fu uno dei fedelissimi della prima ora di Cutolo
. Suo amico di infanzia fu una delle colonne portanti della NCO. Spietato killer al servizio di Cutolo, commise per lui numerosi omicidi in carcere.


Pasquale Barra fu anche il primo e il più importante pentito della NCO
. Quando si vide solo, cercò la protezione dei giudici e iniziò a parlare. Allora, agli inizi degli anni Ottanta, non esisteva ancora una legge sul pentitismo e non esistevano ancora i pentiti. Prima che di pentiti e poi di collaboratori di giustizia, si parlò allora di “dissociati”, e furono oltre sedici. A farli parlare fu la paura di morire per mano dei nemici, quando la NCO era in fase di declino.

Ma mentre in principio le loro rivelazioni risultarono sincere, quando iniziarono a intravedere possibili guadagni e tornaconti, le dissociazioni diventarono sempre più interessate, complicando il lavoro della magistratura con falsità e tentativi di estorsioni rivolti a persone minacciate di venire coinvolte e tacciate di camorra dai pentiti. L’arma della dissociazione si mostrò subito a doppio taglio e non semplice da maneggiare da parte della magistratura.