Nota bio-bibliografica di Gabriele Mainetti

a cura di Giovanni Luca Montanino

 

TORNA a Lo chiamavano Jeeg Robot


mainetti

Nato a Roma nel 1976, Gabriele Mainetti si laurea in Storia e Critica del Cinema presso l'Università degli Studi di Roma Tre.  A New York si forma come produttore, direttore della fotografia e sceneggiatore, mentre in Italia (nella Capitale) studia da attore partecipando ai laboratori di (tra gli altri) Beatrice Bracco. Recita in film come Il Cielo in una Stanza di Carlo Vanzina e in fiction TV come Stiamo Bene Insieme (2002) e Tutti per Bruno (2010). A Roma Gabriele studia anche la composizione musicale, ma la sua vera passione è la regia cinematografica. Partecipa ad oltre cinquanta concorsi con il cortometraggio del 2008 Basette (con Valerio Mastrandrea, Marco Giallini, Daniele Liotti e Luisa Ranieri) e vince nella categoria Miglior Cortometraggio al Festival del corto La25° ora.

Nel 2011 fonda la società di produzione Goon Films, con la quale realizza il cortometraggio Tiger Boy e porta a casa il Nastro d'argento 2013 come "Miglior Cortometraggio". Lo stesso corto gli vale il secondo posto al 42º Giffoni Film Festival.

Nel 2015, sempre con la sua Goon Films, realizza il primo lungometraggio Lo chiamavano Jeeg Robot. Una sfida vinta, che restituisce fiducia al cinema indipendente. Distribuito nelle sale italiane dal 25 febbraio 2016, il film viene accolto positivamente sia dal pubblico, con più di quattro milioni d'incassi a fronte di 1.700.000 euro di budget, sia dalla critica ottenendo ben 16 nomination ai David di Donatello 2016 (si aggiudicherà ben sette statuette, tra cui miglior produttore, miglior regista esordiente e il Mercedes-Benz Future Award assegnati allo stesso Mainetti).


Filmografia Essenziale

Basette (Italia, 2008) – Con Valerio Mastandrea e Marco Giallini. Poliziesco, col.

Tiger Boy (Italia, 2012) – Con Simone Santini e Lidia Vitale. Drammatico, col.